CASA CUCINA

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MOUSSE DI ROBIOLA E GAMBERI

Ormai sempre più di frequente i formaggi freschi vengono utilizzati in cucina per preparare ottime creme, squisite mousse e diverse altre pietanza da accompagnare a piatti più "importanti" o addirittura da servire come portata principale.
In particolare, i formaggi a pasta fresca sono ideali per mousse soffici e dal gusto delicato, ma che subito si fa apprezzare. La mousse di Robiola ne è un tipico esempio. 

Ricetta tipica del Piemonte, perfetta come antipasto.
Da preparare con robiola di Roccaverano.
Preparazione: 20 minuti + 2 ore di riposo.
Cottura: 5 minuti.
Livello: facile.

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Ingredienti per 4 persone:
8 gamberi;
300 gr. dirobiola di Roccaverano;
150 gr. di panna fresca;
erba cipollina q.b.;
timo q.b.;
salvia q.b.;
sale e pepe bianco q.b..

Gamberi_01

In una terrina montate con le fruste la robiola di Roccaverano, aggiungendo il pepe bianco e regolando di sale.
Montate a parte la panna fresca, ben fredda. Quindi unitela delicatamente alla robiola, con pochi movimenti dal basso verso l'alto.
Riempite 4 stampi con la mousse che avrete ottenuto. Mettete il tutto in frigorifero per circa 2 ore.
Intanto, avvolgete i gamberi con foglie di salvia, rametti di timo e steli d'erba cipollina. Cuoceteli al vapore.

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Sfornate la mousse immergendo ogni stampo per un secondo in acqua bollente.
In ogni piatto, affiancate due gamberi alla mousse e date una spolverata di erbette aromatiche tritate. Se preferite, usate l'erba cipollina rimasta per decorare la pietanza ponendone un po' ad un lato della mousse.
Servite subito.
Vini consigliati: Roero Arneis e Dolcetto d’Alba.

Mousse_di_robiola_01

La Robiola di Roccaverano ha origini molto antiche: testimonianze lo fanno risalire al periodo celtico-ligure, in seguito raccontato da Plinio e Pantaleone, che ne apprezzarono le qualità e ne illustrarono il ciclo produttivo. Il suo nome richiama sia il latino "robium", con riferimento al colore rossiccio della parte esterna della pasta, sia il nome del paese di Roccaverano nell'astigiano da dove si è originato il prodotto.
La Robiola di Roccaverano è l'unico formaggio DOP italiano che può essere prodotto: esclusivamente con latte caprino, con latte caprino e vaccino, con latte caprino e ovino. Deve, comunque, essere sempre presente almeno il 50% di latte di capra.
E' un formaggio a pasta fresca e si produce maggiormente dalla primavera al tardo autunno.