CULTURA STORIA

2_giugno_00

2 GIUGNO, ITALIA DIVENTA REPUBBLICA

Il 2 giugno 1946, a seguito dei risultati del Referendum Istituzionale indetto per scegliere fra Monarchia e Repubblica, l'Italia diveniva una Repubblica.
Il 10 giugno, alle ore 18:00, nella Sala della Lupa a Montecitorio la Corte di Cassazione diede lettura dei risultati del referendum così come gli erano stati inviati dalle prefetture (la Repubblica ottenne 12.717.923 voti, mentre i favorevoli alla monarchia risultarono 10.719.284), senza però procedere alla proclamazione della Repubblica e rimandando al 18 giugno il giudizio definitivo su contestazioni, proteste e reclami.
In pochi giorni, ma dopo una guerra di livello mondiale durata anni, l'Italia diviene a tuti gli effetti una Repubblica e oggigiorno il 2 giugno è per tutti gli italiani, appunto, la Festa della Repubblica.

Repubblica_Italiana_01

La notte del 12 giugno il governo si riunì su convocazione di De Gasperi. De Gasperi aveva ricevuto in giornata una comunicazione scritta dal Quirinale nella quale il Re si dichiarava intenzionato a rispettare il responso degli elettori votanti, aggiungendo che avrebbe atteso il giudizio definitivo della Corte di Cassazione secondo quanto stabilito dalla legge. La lettera, che sollevava la questione del raggiungimento del quorum dei votanti, suscitò le preoccupazioni dei ministri intenzionati alla proclamazione immediata della Repubblica (secondo la celebre frase dell'esponente del partito socialista Giuseppe Romita: «o la Repubblica o il caos!»), mentre, nello stesso tempo, era necessario far fronte alle crescenti proteste dei monarchici, represse sanguinosamente il giorno prima a Napoli dagli ausiliari di Romita, dove nove manifestanti avevano perso la vita e 150 erano rimasti feriti. Lo stesso 12 giugno una manifestazione monarchica era stata dispersa violentemente.
Il Consiglio dei Ministri stabilì che, a seguito della proclamazione dei risultati provvisori del 10 giugno, si era creato un regime transitorio e di conseguenza le funzioni di capo dello Stato passavano ope legis al Presidente del Consiglio. Il Ministro del Tesoro Epicarmo Corbino chiese a De Gasperi se si rendesse conto della responsabilità che si assumeva, dal momento che l'indomani sarebbe potuto apparire come un usurpatore del trono.

2_giugno_01

Umberto reagì diramando un polemico proclama, nel quale parla di gesto rivoluzionario compiuto dal Governo. Tuttavia, di fronte all'azione del Governo, Umberto II, informato dal generale Maurice Stanley Lush che gli angloamericani non sarebbero intervenuti a difesa del sovrano e della sua incolumità neanche in caso di palese spregio delle leggi, ed in particolare nel caso di un possibile assalto al Quirinale sostenuto dai seguaci dei ministri repubblicani, volendo evitare qualsiasi possibilità di innesco di una guerra civile, cosa che era nell'aria dopo i fatti di Napoli, decise di lasciare l'Italia.
La partenza del Re diede via libera alla proclamazione senza intoppi della forma repubblicana, dal momento che alla Corte di Cassazione non restava che avallare il fatto compiuto. Così la Corte, con dodici magistrati contro sette, stabilì che per maggioranza degli elettori votanti, prevista dalla legge istitutiva del referendum (art. 2 del decreto legislativo luogotenenziale del 16 marzo 1946, n. 98), si dovesse in realtà intendere maggioranza dei voti validi. Tale pronunciamento fu peraltro pleonastico, la Repubblica avendo conseguito la maggioranza assoluta anche dei votanti totali.

2_giugno_02

Il 2 giugno celebra la nascita della Nazione, in maniera simile al 14 luglio francese (anniversario della Presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (giorno in cui nel 1776 venne firmata la dichiarazione d'indipendenza).
In tutto il mondo le ambasciate italiane tengono un festeggiamento cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante. Da tutto il mondo arrivano al Presidente della Repubblica italiana gli auguri degli altri capi di Stato e speciali cerimonie ufficiali si tengono in Italia.
Prima della fondazione della Repubblica, la festa nazionale italiana era la prima domenica di giugno, anniversario della concessione dello Statuto Albertino. Con la legge 5 marzo 1977, n.54, soprattutto a causa della congiuntura economica sfavorevole, la Festa della Repubblica fu spostata alla prima domenica di giugno. Solamente nel 2001 su impulso dell'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, il secondo governo Amato, con la legge n. 336 del 20 novembre 2000, riportò le celebrazioni al 2 giugno che divenne nuovamente festivo.

2_giugno_2010_01

In occasione della celebrazione del 64esimo anniversario della fondazione della Repubblica, mercoledì 2 giugno 2010, alle ore 10.00, ha avuto luogo a Roma, in Via dei Fori Imperiali, la tradizionale sfilata militare alla presenza del Capo dello Stato, dei rappresentanti del Parlamento e del Governo, del Corpo Diplomatico e delle massime Autorità civili, religiose e militari.
Nel giugno del 1948 per la prima volta Via dei Fori Imperiali a Roma ospitava la parata militare in onore della Repubblica. L'anno seguente, con l'ingresso dell'Italia nella NATO, se ne svolsero dieci in contemporanea in tutto il Paese mentre nel 1950 la parata fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali. Attualmente il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d'alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato.
Celebrazioni, nella giornata del 2 giugnio 2010, anche a Varese con il Ministro Maroni, ma senza l'inno nazionale.

DonnaOggi Test: Praline Latte Witor's
DONNAOGGI TEST: PRALINE LATTE WITOR'S DonnaOggi Test non ...
Banner
Banner
DonnaOggi Copertina Marzo 2019: Marcella
Bomboloni alla Nutella
BOMBOLONI ALLA NUTELLA Invitanti, golosi, calorici e soprat...
Banner

SPECIALI

Mai più viti gelate
MAI PIU' VITI GELATE Le gelate tardive mettono a dura prova l’agricoltura, molte sono infatti le specie vegetali in fase di germinazione che non sono ...
Banner
C'era una volta la Musica... Made in Japan
C'ERA UNA VOLTA LA MUSICA... MADE IN JAPAN Registrato nel...
Banner

CULTURA ARTE

L'Arte urbana incontra un Hotel 5 Stelle
L'ARTE URBANA INCONTRA UN HOTEL 5 STELLE NH Collection Milano President incontra la street art e diventa un punto di riferimento dello spirito eclettico e co...