LAVORO PROFESSIONI

GEGIA: UN CICLONE DI COMICITA' CHE STRIZZA L'OCCHIO AI GIOVANI TALENTI 

E’ divertente, è spassosa, è un vero piacere conversare con lei: Francesca Carmela Assunta Antonaci in arte semplicemente Gegia è un vero e proprio ciclone della comicità.
Incuriositi dal suo nome d’arte iniziamo la nostra intervista partendo dal principio e le chiediamo perché ha scelto ‘Gegia’ e lei, ironica come sempre, ci risponde così: “Da piccola pensavo al mio nome d’arte, volevo un nome particolare che rimanesse impresso e mi è venuto in mente Gegia, da una parte sono stata identificata, anche troppo, in Italia non si va al di là della superficie, l’unica cosa buona è che, ad oggi, Santa Gegia ancora non esiste quindi se domani muoio e mi fanno santa, ce ne sarà una”.

Mette a proprio agio e si lascia intervistare come se fosse seduta comoda davanti ad un tè, invece è lì che si prepara ad andare a fare le prove dello spettacolo che la vedrà tra i protagonisti al fianco di Pippo Franco.
Debutterà a teatro dal 1° al 19 marzo 2017, al Salone Margherita di Roma, con “Brancaleone e la sua armata” e possiamo immaginare cosa accade quando due grandi della comicità come lei e Pippo Franco sono insieme sul palco: “Succede che Pippo sorride alle cose che faccio e penso che allora non ho sbagliato tutto nella vita, questa cosa mi rende molto felice e la gente si diverte moltissimo. Abbiamo un bellissimo rapporto”.

Quanto è facile o difficile far sorridere gli italiani oggi? “È difficilissimo, è facile solo quando prendi in giro i politici o dici parolacce lì allora sei vincente, però l’italiano è una persona bella, buona, solare e positiva, basta farlo magnà, bere un bicchiere di vino e hai vinto”.

Dietro il volto sempre sorridente e allegro c’è una personalità molto sensibile, si nasconde una donna di 57 anni che ama i rapporti umani, che tiene molto alle persone e che dialoga moltissimo.
Cosa provoca malinconia a Gegia? C’è qualcosa che proprio non manda giù tanto da farla arrabbiare o intristire? “L’amore tradito, i litigi in famiglia, le incomprensioni, l’impotenza davanti a qualcosa. Io cerco sempre di trovare una soluzione, quando non ci riesco è perché proprio dall’altra parte non c’è volontà”.

l timbro della voce di Gegia cambia quando si toccano le corde sensibili della sua vita, l’amarezza per le persone incontrate, che hanno ferito la sua sensibilità e fiducia, trapela dalle sue parole, ma già l’attimo dopo esordisce con una teoria tutta sua che spiegherebbe i cambiamenti repentini delle persone: "Sono appassionata di fantascienza e, secondo me, ci sono gli alieni che si impossessano delle persone e le fanno cambiare, io non cambio mai e parlo tanto, avviene anche con chi mi è più vicino. O circola nell’aria il seme di follia (che attacca più gli uomini) o c’è qualche alieno, di sicuro qualcosa dev’esserci, qualcosa che non va nei parenti e non”.

Gegia non si risparmia neanche quando le chiediamo se c’è qualcuno che attualmente le fa battere forte forte il suo cuore grande, lei con molta sincerità ci risponde che “Qualcuno c’è ma... forte forte no, il grande amore non c’è più”.
E’ una donna che ha sofferto per i suoi ex, ha vissuto grandi amori, ma uno in particolare l’ha lasciata “devastata”, per fortuna però il suo carattere esplosivo non la lascia abbattere perché come ama definirsi non è “una solo casa-amore-uomo”.

Lasciando da parte la sua vita privata le chiediamo del cordone ombelicale che la tiene legata al Salento, sua terra natale, nonostante lei viva ormai da quarantatré anni a Roma, dopo essersi trasferita a casa di una sua zia per studiare: “Quando sto lì il mio cuore è qua (a Roma) quando sto qua, il mio cuore è lì. E’ una terra di talenti, di tanta voglia di fare, ma non 'quaglia' nel senso che poi occorre venire a Roma, a Milano e non tutti hanno le possibilità di trasferirsi”.





L’amore per la Puglia la porta a lavorare spesso con i talenti del luogo che vorrebbe fossero più valorizzati, della sua collaborazione con i cabarettisti dei Wulpless ci dice ad esempio che “Sono bravissimi, sono speciali, hanno i tempi comici, ma se non sei in quella scatoletta (la TV) non si va oltre. Con loro ho fatto Avanti Tutti Show che voglio proporre in Rai”.

Come un fiume in piena Gegia si lascia andare alle sue personalissime convinzioni sul mondo dello spettacolo e, con tanto disdegno racconta ciò che lo caratterizza: “Ogni giorno è più difficile, i soldi non ci sono, o vanno sempre tutti da una parte, chi c’è non lascia il posto. Qui ci sono famiglie, collegamenti che non si spezzano all’interno di caste, bisogna essere ben collegati”.

La sua preoccupazione per i giovani, per i quali fa davvero tanto, non nasce da semplice bontà, è anche molto materna, la sua è una battaglia per il merito e anche i suoi progetti lavorativi la vedono coinvolgere ragazzi del luogo in cui insegna teatro, come Brindisi e alcune città del Veneto: “A Brindisi, con l’agenzia di Gianni De Simone, che è un giovane con tanta buona volontà che ha messo su una scuola di teatro per bambini, faremo Oliver Ttwist".

La sua eredità teatrale è ben distribuita in tutta Italia e Gegia è sempre ricca di progetti lavorativi che la vedono principale protagonista, attrice e produttrice: "In Veneto, con il mio amico produttore di film indipendenti (Thomas Toffoli), con cui ho già fatto 'Naufraghi per caso', abbiamo in progetto di fare un film a maggio. Poi vorrei fare un lungometraggio tutto mio dal titolo 'L'eredità' con tutti i miei amici cabarettisti, con Salvatore Stano, con i Wurpless, Francesco Girone, Giuseppe De Biase con i  miei amici di Bari, del Veneto. Sarà una cosa divertentissima, saranno personaggi diversi ma dovranno trovare dei punti d'incontro per forza e poi si vedrà come andrà a finire".





Non ha mai nascosto la sua fisicità prorompente, anzi, ne va fiera e anche per questo lei è molto amata dalle donne, ma che messaggio vuole dare alle tante ragazze che fanno di tutto per apparire usando il proprio corpo e facendo anche interventi chirurgici? "Ma poveracce che devono fare? L’uomo quando arriva al potere cambia, ne ho visti tanti anche chi avevo vicino, gli uomini cambiano lasciano le mogli e scelgono le ragazzine che, per avere una vita migliore e per realizzare i propri sogni credono che l’unico modo è andare nei salotti con tacchi a spillo con questi schifosi. Cosa direi? Se vi viene spontaneo e vi divertite nessuno vi dice niente, la vita è vostra, ma se vi dovete sacrificare il gioco non vale la candela, sappiatelo! A me non è mai piaciuto e infatti sono stata fuori dai giri, anche a me dicevano: 'Vestiti e metti il tacco alto', io mi diverto a magnà un piatto di pasta, ad uscire con le mie amiche, se queste ragazze si divertono ben venga tanto la vita è una, se dev’essere un sacrificio consiglierei di lasciar stare, tanto la bravura prima o poi paga, ma questo si può capire a 57 anni".

Lei che è attrice, conduttrice, produttrice, cantante, cosa vorrebbe ancora fare nella vita? Gegia conclude dicendoci "Sinceramente sono contenta per il mio lavoro e  vado avanti così".

Che dire, quando la comicità non è solo una maschera indossata ma è sostenuta da una personalità sensibile, preparata e generosa come quella di Gegia, allora si è di fronte ad un personaggio eclettico. (Anna Rochira)
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