ALTRO SOCIETA'

PER COMBATTERE L'HOLIDAY-BLUES 

Con il termine “post-holiday blues” si intende quel misto di nostalgia e tristezza che si avverte quando il viaggio si appresta a finire e riaffiorano alla mente tutti gli impegni e le incombenze lasciati in sospeso durante le vacanze.
Tornare alla routine e alla quotidianità, infatti, rappresenta uno dei momenti più difficili dell’anno, che colpisce molti viaggiatori, sia adulti che giovani.
Lo confermano i dati dell’International Travel Survey 2019 di momondo.it: più di 1 italiano su 2 (53%) ha infatti provato questa sensazione almeno una volta nella vita. Si tratta di un sentimento che affligge in modo particolare le donne e i giovani tra i 18 e i 22 anni: in particolare, rispettivamente il 57% e il 67% di loro afferma di essersi sentito estremamente triste al ritorno a casa. Le persone più adulte sembrano invece affrontare la fine delle vacanze con più filosofia: infatti, il 55% degli adulti tra i 56 e i 65 anni non ha mai avvertito questo senso di tristezza.

Quando si avverte il post-holiday blues e come lo si può combattere?
Per circa un terzo degli italiani (32%) il momento più critico è l’ultimo giorno di un viaggio, mentre il 23% inizia ad avvertire questa sensazione già qualche giorno prima del rientro e il 18% durante il viaggio di ritorno. Secondo i dati, solo il 16% riesce a godersi appieno le vacanze fino alla fine e comincia a sentirsi triste solo una volta rientrato tra le mura domestiche. Cosa fare quindi per attutire il colpo di questo vero e proprio incubo? Per la maggior parte dei viaggiatori la soluzione per affrontare al meglio il rientro è tornare a casa in anticipo, prima che finiscano i giorni di vacanza a disposizione (26%), seguito da chi sceglie di rimandare gli impegni di qualche giorno, per avere il tempo di ricaricarsi (20%) e ritagliarsi un po’ di tempo per sé stessi e rilassarsi (19%).
Pianificare un nuovo viaggio rientra al quarto posto tra le soluzioni contro la tristezza da fine vacanza: il 15% dei viaggiatori dello Stivale afferma che iniziare subito a programmare un nuovo viaggio possa essere d’aiuto a rientrare dalle ferie e affrontare la quotidianità con maggiore tranquillità e serenità: la consapevolezza di avere una data di partenza fissata è di certo un buon incentivo per affrontare il ritorno con un briciolo di spensieratezza in più.
Curioso inoltre notare alcune profonde differenze di approccio tra uomini e donne per distrarsi dall’holiday blues: per cercare di non pensare alle vacanze appena terminate, infatti, la maggior parte degli uomini italiani sceglie di dedicarsi al benessere fisico e intraprendere uno stile di vita più sano, aumentando le ore di sonno (13% contro il 10% delle donne), facendo più esercizio (13% contro il 7% delle donne) e scegliendo un’alimentazione più salutare (13%).
Le donne italiane, invece, preferiscono avere un paio di giorni di riposo al ritorno dalle vacanze prima di iniziare la routine quotidiana (28% contro il 24% degli uomini), evitare di programmare impegni nei primi giorni di rientro (22% contro il 19% degli uomini) e dedicare più tempo alla cura di sé e al relax (20% contro il 17% degli uomini). Analogamente, uomini e donne affrontano alcune incombenze del rientro con spirito alquanto differente: l’incubo più temuto dagli italiani è dover pensare al bucato post vacanze (47%) – si tratta di una paura soprattutto femminile, che colpisce il 57% delle donne contro il 36% degli uomini. Al secondo posto la spesa, indispensabile per colmare l’eco dei frigoriferi lasciati vuoti per troppo tempo (23%), temuta invece soprattutto dagli uomini (27% contro 19% delle donne).

Di che cosa non vedono l’ora una volta rientrati a casa gli italiani? 
Circa 1 italiano su 2 (51%) non vede l’ora di poter dormire nel proprio letto, il 27% aspetta con ansia di poter rivedere amici e parenti a cui poter raccontare dei propri viaggi (23%), mentre il 21% cerca subito di tornare ad un regime alimentare più sano.
Se è quindi vero che per il 15% dei viaggiatori un buon metodo per combattere lo stress da rientro è prenotare un biglietto per una nuova avventura nel mondo, momondo.it ha analizzato i propri dati per scoprire quali sono le destinazioni italiane e internazionali più economiche per gli italiani che desiderano viaggiare a settembre e ottobre, in maniera da poter ispirare chi si vede già sul prossimo volo, a caccia di nuove mete da esplorare.

“Grazie agli strumenti e le funzionalità presenti sulla piattaforma, momondo permette ai propri utenti di programmare al meglio la prossima partenza, aiutandoli e supportandoli nel periodo più difficile dell’anno” - ha commentato Cristina Oliosi, spokesperson per momondo.it - “L’eccitazione che accompagna la pianificazione di un viaggio è impareggiabile e questo è esattamente ciò che chi rientra dalle ferie cerca: una nuova data da cerchiare sul calendario, per poter affrontare la quotidianità con un pizzico di serenità in più”.

Barcellona la più economica tra le destinazioni internazionali
La capitale spagnola dell’arte e della moda è al primo posto nella top 5 delle destinazioni internazionali più economiche per chi vola dall’Italia: a settembre e a ottobre, si può raggiungere la città cosmopolita con circa 100 Euro. Al secondo posto Londra, suggestiva in ogni stagione, ma che con l’arrivo dell’autunno regala i suoi colori migliori. Per raggiungerla si parte da un minimo di 57 Euro per arrivare ad un massimo di 119 Euro. Seguono Tallinn, con voli tra i 193 Euro e i 294 Euro, la più esotica Sharm el Sheikh, con prezzi a partire da 310 Euro per tratta. Chiude la classifica Alicante: la famosa destinazione balneare è raggiungibile in aereo dall’Italia con voli tra gli 80 Euro e i 159 Euro.

La riviera romagnola sul podio tra le mete più convenienti dello Stivale
Se si guarda alle destinazioni Italiane per una fuga ristoratrice per guarire dalla nostalgia da fine vacanze, due destinazioni balneari dominano la classifica di momondo.it tra le scelte più convenienti per gli italiani: Bellaria-Igea Marina, in provincia di Rimini, è al primo posto, con un prezzo medio per un soggiorno in hotel da 1 a 5 stelle che parte da 51 Euro a settembre e arriva a 86 Euro in ottobre; segue Riccione, dove un soggiorno in settembre parte da 87 Euro, mentre in ottobre i prezzi scendono a 59 Euro. Terzo posto sul podio per Marina di Camerota, in Campania, dove a settembre e ottobre si può godere di un soggiorno fronte mare e ammirare le bellissime insenature con poco più di 80 Euro. Chiudono la classifica Palinuro, dove un soggiorno in autunno varia tra i 50 Euro e gli 88 Euro e Castellabate, con prezzi tra i 50 Euro e i 95 Euro.


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