Anna Franceschini a Vienna

KUNSTVEREIN GARTENHAUS presenta NIGHTS OUT (dal 3 Settembre al 9 Novembre 2025), la prima mostra personale di Anna Franceschini in un’istituzione Viennese. a cura di Attilia Fattori Franchini e Ilaria Gianni.

Anna Franceschini con la sua pratica esplora vari metodi e possibilità di esibire merci e manufatti al fine di isolarne e ridefinirne il ruolo entro i confini segnati dall’estetica del consumo. Sculture cinetiche e performance, fotografie e fotocopie, sono per l’artista macchine “nubili” – appellativo con cui Franceschini ama rivolgersi alle sue opere – che innestano il femminile nel celibato delle macchine di ispirazione duchampiana – e diventano, per l’artista, un “cinema fatto con altri mezzi.” La sua ricerca amplia il concetto di animazione, declinandolo in termini scultorei. Sovvertendo un paradigma classico che intende il “cinema come macchina,” l’artista propone l’ipotesi poetica di una “macchina come cinema.” Le sculture, pensate dall’artista come immagini in movimento, incorporano oggetti di largo consumo e li trasformano in entità quasi viventi, dispositivi animati la cui soggettività emerge dalla finzione della messinscena.

Tre macchine danzanti abitano KUNSTVEREIN GARTENHAUS. Acconciature sintetiche evocano un’umanità lontana. Le parrucche fluttuano, ondeggiano, seducono e disturbano. A tratti grottesche, persino patetiche, assecondando l’automatismo della tecnica. La danza è scomposta ma egualmente organizzata in cicli e ripetizioni: desiderio e fatica si mescolano in un indecifrabile rituale.

NIGHTS OUT inscena una pretesa di esistenza. Le opere invitano a riflettere su come gli oggetti possano trascendere la funzione cui sono destinati, scardinandone l’ineluttabile normatività e aprendo nuove prospettive sul mondo materiale. Le sculture emergono come presagi inquieti di un impulso produttivo incessante, che corrode le strutture economiche ed i legami umani. Caratterizzate da gesti stanchi ed ininterrotti, si manifestano in rituali ormai logori dove risuona l’eco dell’instancabile corsa all’efficienza, del ritmo perfetto della produzione. In questo luogo le macchine di Franceschini sembrano costantemente in procinto di mutare, rinegoziando senza posa il proprio scopo e la propria forma.

Le opere animate trasmettono una tensione accentuata tanto dall’esuberanza feroce del movimento quanto dall’inevitabile esaurimento che ne consegue. Lo spettacolo offerto qui non è di quelli che sembrano sogni, ma uno specchio piuttosto fedele della realtà. Un mondo in cui le macchine si fanno sempre più prossime e invitano a guardare a loro per riconoscere noi stessi.

La pubblicazione Machines Wear Costumes, a cura di Attilia Fattori Franchini e Ilaria Gianni, riflette sull’opera di Franceschini e sarà pubblicata nel 2025 da LENZ PRESS.

Il progetto è realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (13 edizione, 2024), finalizzato alla promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana.

KUNSTVEREIN GARTENHAUS è uno spazio no-profit a Vienna, dedicato all’esposizione e alla produzione di arte contemporanea. Con un focus su pratiche che si collocano tra cinema, performance, suono sperimentale e linguaggio, KUNSTVEREIN GARTENHAUS sostiene posizioni artistiche interdisciplinari. Partendo dalla storia di Vienna come centro di performatività radicale e discorso artistico sperimentale, il suo programma si articola in una serie di mostre ampliate in modo critico e in dialogo con un attivo programma pubblico di performance ed eventi. Per il pubblico, lo spazio offre occasioni di esperienza e coinvolgimento attraverso la partecipazione e la riflessione.

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