ELISABETTA ROGAI A SIENA

Si è inaugurata il 2 dicembre 2016 presso i suggestivi ambienti dei magazzini del Sale del Palazzo Pubblico di Siena l’esposizione “Nell’Anima”, personale di Elisabetta Rogai, artista tra le più raffinate della scena artistica nazionale.
L’apertura ufficiale ha avuto luogo alla presenza del Sindaco di Siena Bruno Valentini, dell’Assessore alla Cultura Francesca Vannozzi, del Priore della Contrada della Selva Stefano Marini e di Margherita Anselmi Zondadari.
Presente anche Cristina Acidini, Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, già Soprintendente del Polo Museale Fiorentino che ha curato per la mostra un’interessante presentazione critica dei lavori dell’artista Toscana.

La mostra (dal 2 al 27 dicembre) è divisa  in due parti e si snoda sui due livelli delle magnifiche grotte a mattoni dei Magazzini del Sale:
– Nel primo livello il tema che dà il titolo alla Mostra “Nell’Anima” è sostanzialmente il ricordo dell’esecuzione da parte di Elisabetta Rogai del Drappellone del Palio dell’Assunta a Siena del 16 agosto 2015. Le opere rappresentano una sorta di work in progress: l’arrivo del materiale, la seta e lo studio, la scelta dei colori e dei vini del territorio, la realizzazione, lo spolvero, la presentazione alla folla, il Giubilo dei contradaioli.
– Nel secondo livello, la sezione della mostra è concepita con l’intento di mettere in luce la poetica creativa dell’artista, qui  il visitatore  potrà scoprire la sua curiosità che la porta ad affascinanti interpretazioni e innovazioni attraverso l’uso del jeans, del canvas, del marmo  e soprattutto dell’EnoArte © (personalissima invenzione unica in Italia) che fanno di Elisabetta Rogai una delle artiste più apprezzate del panorama italiano e internazionale.

Cos’è l’EnoArte©: Dopo anni di studio e molti tentativi, nel 2010, attraverso l’aiuto del professor Roberto Bianchini (docente di chimica organica dell’Università degli Studi di Firenze), Elisabetta Rogai è riuscita a capire come “fissare” il vino sulla tela, un procedimento particolare che dona al quadro una vita vera e propria: sulla tela infatti il vino invecchia ed i colori seguono l’andamento del tempo passando da quelli tipici dei vini giovani (colori vivi come viola e porpora) a quelli che caratterizzano i vini invecchiati (dall’ambra, dal terra di Siena bruciata, dall’arancio alle tonalità più spente).

L’artista fiorentina  internazionale, autrice del Drappellone del Palio di Siena 2015 e testimonial Audi Innovative Thinking,  usa abitualmente il jeans, la pietra e il marmo, ma soprattutto ha il vino come soggetto, usando la sua tecnica EnoArte: il vino, che l’artista considera come il risultato di come la terra incontra la poesia, è diventato una sua abituale espressione d’arte, lei domina il prodotto, lo usa, nel pieno rispetto della sua storia, per creare immagini ed emozioni, per far parlare le sue donne, ebbre di vino, piene di fascino e sensualità.
Dopo la mostra a Siena l’artista sarà inoltre ospite con una sua Personale a Pistoia, invitata da Elena Calabria, Presidente della CNA, in occasione  di Pistoia Capitale della Cultura 2017.
La mostra, organizzata dal Comune di Siena è stata resa possibile grazie al generoso contributo del Monte dei Paschi di Siena e fa parte del calendario “Tutto il Natale di Siena”.

arredamentooggi-instagram

Commenta per primo

Lascia un commento