“LE BISOU”: MOSTRA INTERATTIVA A TORINO

Riprende dopo la pausa estiva la stagione culturale dell’Alliance Française di Torino, che propone un appuntamento innovativo dedicato all’arte contemporanea attraverso la realizzazione e l’esposizione di una mostra interattiva che coinvolge la sede di via Saluzzo da lunedì 24 settembre a venerdì 26 ottobre.

“Le Bisou”, questo il titolo della mostra che verrà realizzato da Alain Chaix, è un progetto ideato dall’artista Stéphane Masson, inventore delle machines à images e dell’ormai famoso pistolet à images.

L’idea nasce nel 2008 in occasione del Ciné Latino di Tolosa, quando l’artista concepisce come modo originale per ringraziare i volontari del festival la diffusione dei loro baci. In seguito il progetto è stato presentato durante la Festa delle Luci di Lione nel 2010 ed è stato esposto nell’estate 2012 al Singapore Art Museum.

Lunedì 24 settembre, dalle ore 12.00 alle ore 20.00, l’Alliance Française di Torino ha offerto ai visitatori e agli studenti la possibilità di trasformarsi nei primi protagonisti della mostra-evento: ciascuno, sotto le direttive del video operatore, è stato invitato a partecipare alle riprese e a offrire un bacio alla telecamera.

Per realizzare queste immagini gli ospiti della mostra sono “entrati” nella scatola nera posta di fronte alla videocamera e hanno posato il loro bacio su un plexiglass.

Le immagini dei baci sono state in seguito proiettate sulle finestre dell’Alliance Française, che per l’occasione sono state trasformate in uno schermo per la proiezione video “trompe l’oeil”, in modo da restituire in formato XXL i baci a tutti i passanti e agli abitanti della città da mercoledì 26 settembre, giorno dell’inaugurazione della mostra (ore 19:00) a sabato 29 settembre.

Da questi baci nasce inoltre la mostra contemporanea dei “boccali”: una video installazione con tutti i baci “catturati” e racchiusi in boccali di vetro esposta fino al 26 ottobre nella hall dell’Alliance Française nei consueti orari di apertura.

Per realizzare questa opera d’arte sono utilizzati alcuni pezzi di carta lucida applicati sui boccali per poter proiettare le immagini tramite il videoproiettore.

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