Milano, la metropoli che pulsa al ritmo della moda, ha preparato un nuovo, straordinario capitolo. Il 1° marzo 2026, durante la sua iconica Fashion Week, la città ha accolto l’ottava edizione di “Promenade della Moda” nella splendida cornice de “La Stamperia” (Via Pietrasanta 14, Milano).
Ma questa non è una semplice sfilata: è un vero e proprio viaggio, un’esperienza multisensoriale che celebra la creatività come forma d’arte.
Immaginate il crepitio dei tessuti pregiati, il riflesso delle luci sulle stoffe più belle, la precisione sartoriale che si fonde con l’audacia di un’idea. È questa la promessa di “Promenade della Moda”, un evento nato dalla passione per la cultura e le tradizioni di ogni paese, dove l’individualità dei designer è la vera protagonista. Oltre a essere una vetrina per l’eccellenza, è un inno alla diversità, alla bellezza che non ha confini.
Ogni capo, ogni accessorio che ha sfilato in passerella, è più di un semplice indumento: è il risultato di un profondo progetto culturale. Un dialogo silenzioso tra l’artista e la sua opera, tra la storia e il futuro. Gli outfit sono racconti da indossare, narrazioni che prendono vita e si muovono al ritmo della musica, catturando lo sguardo di una platea di addetti ai lavori, giornalisti e appassionati, pronti a cogliere la prossima tendenza.

L’energia è elettrizzante, l’attesa è palpabile. Non si tratta solo di ammirare delle creazioni, ma di assistere alla nascita di nuove visioni. Le capsule collection, realizzate in esclusiva per questo evento, sono testimonianza di un fermento creativo che spinge i designer a superare i propri limiti, a sperimentare e a creare qualcosa di unico.
Tra gli obiettivi principali dell’evento, spicca la volontà di supportare i designer nel promuovere le loro creazioni e favorire lo scambio di esperienze e la creazione di nuove connessioni professionali e creative. In un settore in continua evoluzione, “Promenade della Moda” rappresenta un’occasione cruciale per lo sviluppo professionale e personale dei partecipanti, che potranno confrontarsi con un pubblico di esperti e appassionati. La selezione dei designer, infatti, è un processo meticoloso che premia l’originalità, la cura dei dettagli, l’alta qualità dei materiali e la bellezza dei tessuti.
“Promenade della Moda” è un luogo di scambio e crescita, dove l’esperienza si fonde con l’innovazione. L’evento non solo promuove la creatività e l’artigianato di talento, ma crea anche le condizioni per lo sviluppo di nuove collaborazioni, supportando i produttori e coinvolgendo sponsor e investitori. In un mondo dove la moda è spesso fugace, “Promenade della Moda” si distingue per la sua capacità di costruire ponti tra culture e talenti. È un evento che lascia un segno, che va oltre la passerella e si insinua nella memoria di chi ha la fortuna di viverlo. L’unica cosa che resta è prepararsi a lasciarsi trasportare in questo affascinante viaggio nella moda.
Ad inaugurare l’evento, un’esclusiva Welcome Experience: gli ospiti si sono immersi in un percorso sensoriale tra i vini Francesco D’Agostino, la carica del caffè Carichissima e le specialità di frutta secca firmate Alfano Fratelli.
Ha aperto il sipario del Fashion Show Internazionale lo stilista italiano Luca Hettner, special guest della 8a edizione di Promenade della moda. Luca Hettner con grande entusiasmo ha presentato la sua capsule collection 2026 “The Warriors” durante “Promenade della Moda”. Luca da 5 anni lavora con 4 capsule collection annuali e per questo evento ha presentato la prima. La donna Hettner e’ un po’ guerriera apocalittica come Tina Turner in “Mad Max ” ed un po’ pulzella/eretica come Giovanna D’Arco. In un susseguirsi di soprabiti/ armatura, piccole stampe, abiti con tagli che sembrano ferite, pesi dei tessuti e volumi a contrasto, Luca racconta come sempre una storia diversa, ma sempre fedele al suo stile Couture ,tutti i capi sono pezzi unici. Per questa collezione in collaborazione con Hettner gli accessori ANIME di ” DinkyBell”: è un brand artigianale di gioielli fatti a mano che unisce design, colore e sperimentazione materica. Undici collane scultura. Undici strutture che proteggono e rivelano. Argilla polimerica, pelle e resina dialogano in superfici lucide e materiche. Un filo interno, invisibile ma essenziale, sostiene ogni forma e ne definisce l’identità. Non sono ornamenti. Sono presenze. Anime è ciò che resta sotto l’armatura.
La designer Larisa Muromets ha presentato il suo brand LARAMUR e la nuova collezione “Wild Style”. La collezione “Wild Style” è un manifesto di libertà, forza e bellezza, ispirata e creata con profondo rispetto per la fauna selvatica. Ognuno dei 15 look racconta una storia, catturando il carattere unico dell’animale la cui stampa funge da elemento centrale. Qui troverete un giocoso leopardo abbinato a texture inaspettate e alla bellezza di fiori esotici, un’elegante zebra accentuata da un taglio asimmetrico e un’audace tigre domata da eleganti decorazioni. Non mancano elementi esotici: delicate stampe di fenicotteri e maestose stampe di struzzo, incarnate in tessuti leggeri e ariosi, creano l’atmosfera di un paradiso tropicale. Particolare attenzione è rivolta ai dettagli. I ricami a mano con aghi punch conferiscono a ogni look un carattere unico, aggiungendo volume e texture che imitano gli elementi naturali: fiori esotici abbinati a stampe animalier, squame di serpente, piumaggio di uccello o ali di farfalla. La palette di colori della collezione spazia da tonalità tenui e terrose a colori vivaci e saturi che riflettono la ricchezza della natura. Laramur è impegnata nella moda sostenibile, quindi la collezione Wild Style è creata con materiali riciclati e pezzi vintage, reinterpretati con creatività e l’abilità della stilista. Il marchio si impegna a dimostrare che sostenibilità e stile possono andare di pari passo, creando abiti non solo belli, ma anche rispettosi dell’ambiente. Wild Style è la scelta della donna moderna che valorizza la propria individualità, ha a cuore il futuro del pianeta e non ha paura di esprimersi attraverso la moda. È libera, indipendente, attiva e sicura di sé; sa cosa vuole e non ha remore nell’esprimerlo al mondo. Sceglie Laramur perché condivide i valori del marchio e vede l’abbigliamento come più di un semplice capo d’abbigliamento, ma un modo per esprimere la propria vita.
La designer ucraina Nati Rudnitskaya ha presentato la collezione “Wild Rose” che racconta di una donna che unisce tenerezza e forza, fragilità e ribellione. È come una rosa selvatica: bella, vibrante, sensuale, ma libera e inarrestabile. La collezione si basa su look neri con tocchi di rosso e bordeaux, come petali scuri che nascondono passione e profondità. Ogni dettaglio trasuda movimento, carattere ed energia. Le silhouette sono sensuali, sicure, ed enfatizzano la potenza della natura femminile. I tessuti sono fluidi e strutturati allo stesso tempo, creando un ritmo di movimento che ricorda il respiro.
Non sono solo abiti, sono uno stato d’animo. “Wild Rose” è per le donne che non hanno paura di essere se stesse. Per coloro che sanno sbocciare anche tra le spine. Per coloro che non chiedono il permesso, ma scelgono la propria strada.
CRISANTA è più di un marchio di abbigliamento. È una storia di passione, estetica e un’interpretazione audace della moda contemporanea. Il marchio è stato fondato nel 2022 in Spagna, nelle soleggiate isole Canarie di Tenerife. È lì, tra l’oceano, la luce e la libertà è nata la filosofia di CRISANTA: femminilità, sicurezza e forza interiore attraverso lo stile. Oggi il marchio è rappresentato nelle principali città europee e la sua sede principale è la dinamica e lussuosa Dubai, dove l’energia della metropoli si allinea perfettamente al DNA del brand. Fino ad oggi, CRISANTA era nota per la sua collezione donna: abbigliamento, borse, accessori e scarpe. Tutti i prodotti sono disegnati dalla stilista creativa e fondatrice del marchio, Christina Brunnmeier, che incarna la sua personale visione della moda nelle sue collezioni: silhouette audaci, linee sensuali e un equilibrio tra eleganza e carattere. Quest’anno inizia un nuovo capitolo nella storia del brand. CRISANTA presenta la prima collezione uomo creata da Victor, il marito di Kristina. Si tratta di un’armoniosa continuazione della filosofia del marchio, in cui la linea uomo riflette forza, carisma, eleganza moderna e sicurezza. CRISANTA è ora un universo di moda completo per lui e per lei. È un marchio internazionale che unisce la sensualità mediterranea al lusso mediorientale.
Tony Duier è cresciuta a Giaffa (Israele). Il progetto di Tony è dedicato a sua madre, che ricorda con grande ammirazione dalla sua scomparsa, avvenuta quando Tony aveva solo 10 anni. Questa ammirazione si riflette nei materiali unici e nei dettagli intricati incorporati nei modelli stravaganti ma leggeri. Tony ha sviluppato approcci innovativi e creativi al design e ai materiali. Ispirata dal surrealismo, attraverso tagli, tessuti, materiali e colori riesce a vedere chiaramente i ricordi sfocati di sua madre. Gli abiti a volte avvolgono e nascondono; a volte scivolano e si confondono; la collezione che è stata creata è un mix tra lo stile di Tony e sua madre. Le cuciture e gli strati degli abiti simulano la sfocatura dei ricordi; accanto a loro c’è il lavoro a maglia rotondo con cui sua madre creava molti tovaglioli,
o il mucchio di oggetti che collezionava e conservava e che Tony usa come sfondo rafforzante e felice nelle stampe interne, quasi come uno spazio segreto e accogliente. Tony si aggrappa al passato e allo stesso tempo costruisce una realtà alternativa dove i momenti fugaci e i sogni si uniscono e diventano eterni per lei. Dalla fusione di materiali unici e dettagli intricati nascono capi d’abbigliamento che uniscono stravaganza e leggerezza impalpabile. Tony Duer ha saputo innovare il design e la ricerca materica, impegnandosi a creare abiti che valorizzino con fierezza le proporzioni e il gusto personale di ciascuno, senza distinzioni di taglia, colore o forma. Questa costante sperimentazione unisce la portabilità della moda quotidiana all’espressività della scultura e dell’artigianato.
OOFYA è un marchio di moda, fondato dalla designer Leman Koksal (Dubai), plasmato da storie, emozioni e cambiamenti. Non si tratta solo di abiti ma di ciò che rappresentano. Ogni collezione nasce da qualcosa di più profondo: un simbolo, un mito, una domanda. I capi sono realizzati lentamente, in quantità limitate, con vera intenzione — creati in collaborazione con sarti e artigiani locali negli Emirati Arabi, ognuno dei quali porta la propria cultura, esperienza e abilità nel lavoro. OOFYA è per chi desidera indossare qualcosa che fa parte della propria storia, o forse l’inizio di una nuova. La Collezione Metamorfosi è ispirata alla storia di Shahmaran, la figura metà donna e metà serpente della mitologia anatolica. La sua storia parla di saggezza, fiducia, prigionia e trasformazione, e quel mix di fragilità e forza è ciò che ha creato questa collezione. L’idea era di creare abiti che le persone possano indossare ogni giorno, ma che portino comunque un senso di storia. Per questo la collezione si concentra su forme e dettagli unici, pieghe, strutture stratificate, texture ispirate alla pelle di serpente, utilizzando tessuti pratici e confortevoli. Tutto è prodotto dai sarti locali e realizzato su ordinazione. Metamorfosi non riguarda solo il design, ma anche il trovare nuovi modi per adattarsi, cambiare pelle e crescere, proprio come la storia di Shahmaran.
La Maison A.S.-FenikS, guidata dalla visione di Svetlana Feniks e Svetlana Schukina, è un innovativo progetto internazionale che declina la moda russa contemporanea in una suggestiva dimensione teatrale. Sotto la direzione creativa di Svetlana Feniks – designer, cantante e compositrice – il brand fonde sartoria, musica e art direction in un’unica esperienza sensoriale. Protagonista delle passerelle più prestigiose, da Milano a Cannes e Dubai, fino ai palcoscenici di Mosca e San Pietroburgo, la Maison si distingue per un’estetica espressiva e una presenza scenica di forte impatto, pensata per un pubblico globale e location d’élite.
La Maison “BOULAS“. Il DNA del marchio si fonda su esclusivi abiti con i corsetti e bustier, diventati il segno distintivo della designer Catherine Boulas. Grazie alle tecniche di taglio esclusive e alla lavorazione artigianale, i capi BOULAS modellano perfettamente la silhouette, enfatizzando lo status e l’individualità di chi li indossa. Il riconoscimento globale del marchio è confermato dalle pubblicazioni sulle importanti riviste come Forbes, Vogue e L’Officiel. Per il secondo anno consecutivo, celebrità e influencer hanno scelto gli abiti firmati BOULAS per il red carpet del Festival di Cannes. Questa è la migliore prova che i prodotti soddisfano i più rigorosi standard di gala e il dress code “Black Tie”. BOULAS crea non solo abiti, ma look per occasioni speciali: che si tratti di una cena di gala, un matrimonio o uno spettacolo teatrale. Ogni anno, la Casa di Moda lancia da tre a quattro collezioni in edizione limitata, che vengono presentate sulle passerelle di Dubai, Milano, Istanbul, Mosca e San Pietroburgo. Per i clienti che apprezzano l’esclusività, è disponibile il servizio di sartoria personalizzato: la possibilità di ricevere un abito da sogno unico nel suo genere.
İrem Ünsalan (Kirghizistan) ha presentato la collezione “Uccelli d’inverno”. La collezione di abiti da cocktail è una sofisticata incarnazione di sensualità, luci e ombre. Silhouette leggere ma espressive accentuano la femminilità, mischiando estetica moderna ed eleganza classica. La maglieria color avorio è simbolo di purezza e semplicità, costituisce la base di abiti minimalistici dalle linee morbide, drappeggiati e dal taglio aderente, abbracciando delicatamente la figura, creando una sensazione di leggerezza e comfort, pur mantenendo una forma raffinata. Modelli con scollature asimmetriche e dettagli minimalistici mettono in risalto la bellezza naturale e la grazia. Il pizzo nero conferisce mistero e drammaticità della collezione. A volte rivela, a volte nasconde, giocando al limite tra seduzione e nobiltà. Lo chiffon conferisce leggerezza al movimento del tessuto. Le texture semitrasparenti aggiungono un tocco di romanticismo, soprattutto se abbinate a pizzo e organza. L’organza rosa è un delicato accento della collezione. La sua morbida lucentezza aggiunge giocosità e freschezza femminile. Viene utilizzato per dettagli voluminosi, come applicazioni floreali e voluminosi volant. Questo materiale conferisce un’atmosfera festosa ed espressività agli outfit. La collezione è ideale per eventi serali, cene artistiche e occasioni mondane. È la scelta di una donna sicura di sé che apprezza il sottile gioco di texture, luci e ombre, classicismo e audacia. Questa collezione esplora come la morbidezza possa essere potente e la tenerezza impegnativa. Dove la luminosità della maglieria leggera, la trasparenza dello chiffon, l’audacia del pizzo nero e la sognante organza rosa si fondono in un accordo musicale di femminilità.
Koverkot (San Pietroburgo). Da diversi anni “San Pietroburgo seasons” collabora con successo con l’evento internazionale Promenade della moda. Questa partnership mira a sostenere i designer di talento: i migliori tra loro ricevono ogni anno un premio speciale per la partecipazione al fashion show internazionale. Il vincitore del concorso @spbseasons brand KOVERKOT presenterà la sua collezione ispirata all’architettura d’avanguardia russa degli anni ‘20 e ‘30, l’epoca del costruttivismo e delle forme rivoluzionarie. Le silhouette riecheggiano le linee geometriche laconiche e il rigoroso minimalismo degli edifici dell’epoca, preservandone la caratteristica semplicità e impersonalità, pur adattandole alle esigenze dello stile contemporaneo.
L’uscita finale è, da sempre, il momento più magico. Gli studenti del Istituto Apicio Colonna Gatti hanno portato in passerella un’eleganza senza tempo. Guidati dalla Prof.ssa Nicoletta Pigliucci e dal Prof. Massimo Panaccione, con il supporto della Dirigente Scolastica Renata Coppola, della DSGA Franca Luccio e del tecnico di sartoria Alberto Norelli, le studentesse Noemi Pieralisi, Sara Natolo e Veronika Chygryn, hanno presentato una mini-collezione composta da 12 abiti. La collezione rappresenta il frutto di un lavoro durato un intero anno scolastico, durante il quale le studentesse sono state coinvolte in tutte le fasi del processo creativo: dalla ricerca stilistica alla progettazione, fino alla realizzazione sartoriale dei capi. Delicata come un fiore, unica come un’opera d’arte, cangiante come un’aurora boreale: è questa la visione di donna che ispira le creazioni presentate. Si tratta di abiti unici e artigianali, nati dallo studio approfondito dei tessuti, dalla modellistica e dalla confezione, in un percorso che vede una superficie bidimensionale – fatta di ordito e trama – trasformarsi in un capo originale e identitario. La partecipazione alla sfilata rappresenta per le studentesse un’importante occasione di crescita professionale e personale, nonché un momento di confronto con il panorama creativo internazionale.


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