Nel Frattempo torna a Valeggio sul Mincio

Tele impossibili da tradurre in parole. Strutture di carta che si adattano ai luoghi che le accolgono. Colori berberi di tessuti e tappeti tra affreschi settecenteschi. Ottobre è il mese dell’arte contemporanea a Valeggio sul Mincio, dove ritorna Nel Frattempo#3 – Meanwhile. L’Esposizione è ideata dall’artista di fama internazionale Lucio Pozzi, a cura quest’anno di Lorenza Sannai e voluta dall’associazione culturale Percorsi, presieduta da Marileno Brentegani, e dall’assessorato alla Cultura guidato dal vicesindaco Marco Dal Forno.

Inaugurata il 6 ottobre 2022, alle 18.30, si potrà visitare nei fine settimana fino al 23 ottobre e si innesta come evento collaterale ad Artverona, la prestigiosa fiera d’arte che ogni anno si tiene in Fiera a Verona.

Spirito della mostra è quello di far intrecciare l’opera contemporanea con le suggestive atmosfere di luoghi dismessi o sconosciuti, come è l’ala da ristrutturare di Palazzo Guarienti, il settecentesco edificio di via Antonio Murari, già sede della scorsa edizione di Nel Frattempo#2 curata da Arthur Duff.

Nelle tre stanze al pianterreno, all’ingresso e nel salone della parte nobile saranno esposte circa quindici opere di Raffaella Formenti, Carmengloria Morales, Maria Morganti, Lucio Pozzi, Antonio Secci, Lorenza Sannai e Luca Sguaitzer.

“Questa mostra” – ha spiegato Lorenza Sannai, nata in provincia di Nuoro, che vive e lavora tra Valeggio e gli Stati Uniti – “nasce col preciso intento di riunire un corpo di lavori che evidenzi gli elementi comuni tra artisti che singolarmente perseguono uno stile proprio. Per rivelare come le differenze spesso considerate rotture diventino, invece, occasione per uno sguardo unitario dove le analogie fra le opere indicano condivisioni perfino fra generazioni e provenienze differenti e fra artisti che a volte non si conoscono”.

Morales, Morganti, Pozzi, Secci e Sannai esplorano la pittura in modi molto diversi tra loro e malgrado la loro apparente semplicità, sono quadri impossibili da descrivere a parole.

Formenti invece inventa complesse costruzioni di carta che si adattano ogni volta al sito. Sguaitzer è un appassionato collezionista di tessuti e oggetti di civiltà vicine e lontane.

“Le opere di questi artisti” – ha continuato Sannai – “sono entità d’arte puramente visuale, ogni volta improvvisata e offrono a chi vuole guardare occasione di emozione e pensiero indipendenti. Sguaizer è un artista che crea scoprendo le osmosi che traversano gli immaginari del mondo. I suoi coloratissimi tappeti Boucherouite marocchini, esposti come isole di semplicità rituale sul pavimento del cavernoso salone settecentesco al primo piano, sono come un legame ideale di tutta la mostra”.

“Le esposizioni Nel Frattempo, ideate nel 2011, presentano opere d’arte contemporanee nel contesto di luoghi trovati, a volte anche in dialogo con arte di altri tempi o culture” – ha spiegato il direttore Lucio Pozzi – “Ogni edizione è esclusivamente curata da artisti che sono incoraggiati a seguire il loro gusto soggettivo e sono tenuti a includere anche le proprie opere nella mostra. Si tratta di potenziare l’intensità di ciò che ha presenza per propria forza. E questo si può fare meglio in località decentrate che all’interno del grande sistema dell’arte”.

“Con questa nuova edizione vogliamo contribuire ad aggiungere un piccolo frammento alla consapevolezza che Valeggio ha della bellezza del suo territorio, della sua ricca tradizione enogastronomica, del patrimonio storico e dei suoi monumenti e palazzi storici” – ha aggiunto il vicesindaco Marco Dal Forno, delegato alla cultura – “La mostra ci riempie di particolare soddisfazione per gli artisti presenti e in particolare per i curatori, conosciuti in tutto il mondo, ma orgogliosamente cittadini valeggiani”.

“Valeggio riapre le porte all’arte contemporanea, nella suggestiva cornice di Palazzo Guarienti” – ha concluso Marileno Brentegani, presidente di Percorsi – “L’idea di dare continuità a questa iniziativa dopo molto tempo arriva dal suo ideatore l’artista Lucio Pozzi, che sceglie quest’anno come curatrice Lorenza Sannai. Un’iniziativa ambiziosa che potrà nel tempo portare Valeggio a essere uno dei punti di riferimento dell’arte contemporanea cercando di avvicinare anche un target di giovani. Un progetto complesso, che unisce diverse persone e apre nuove relazioni”.

Sponsorizzano l’iniziativa Villa Meriggio, Hygiene Approved di Ecobi 5.5, Scattolini S.p.a., MF1 Accademia 5 Mario Foroni, Benetti Assicurazioni Generali, Unival srl, FM impianti e Full Car Service.

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