Promenade della Moda 2023 a Milano

Il 26 febbraio 2023 il fashion show Internazionale “Promenade della Moda” si è trasformato in una grande passerella, dove ha presentato le creazioni di designer provenienti da diversi paesi del mondo. In questa stagione Promenade della Moda si è svolta all’insegna del motto “Make fashion not war” e ha presentato al pubblico nuovi talenti, puntando sulla ricerca dell’identità culturale e dello stile dei designer. Gli argomenti per tali conversazioni non sono sempre semplici, ma sempre importanti. La pace è la cosa più preziosa che abbiamo e deve essere preservata ad ogni costo.

All’evento ha partecipato anche l’azienda di bellezza Double People, che ha creato un profumo personale appositamente per Promenade della Moda.
Vi siete mai chiesti se tra i diversi mondi di moda e profumo ci possa essere un legame? La similarità tra moda e profumo sembra essere abbastanza semplice: li indossiamo entrambi sul nostro corpo. I due universi sono strettamente legati, da sempre s’intrecciano e vivono un legame indissolubile tra bellezza visiva e olfattiva.

Il fashion show Internazionale “Promenade della Moda”  è stato ricco di nuovi nomi e scoperte, mostrando un formato professionale, delineando le  tendenze attuali nello sviluppo dell’industria della moda nell’attuale contesto economico.

I designer di tutto il mondo non smettono mai di stupire con le idee originali e hanno presentato nuove collezioni che esprimono colori, texture, forme, finiture, elementi tradizionali. Ogni designer ha cercato di investire nel suo lavoro non solo le tendenze moderne, ma anche le caratteristiche nazionali del proprio paese. Insieme ai brand famosi, rappresentati in tutti i paesi, c’è una ricerca di brand internazionali che trasmettono le specificità del loro popolo. Sia la moda che il design possono rappresentare perfettamente qualsiasi paese, le sue tradizioni e la sua cultura.

Al fashion show Internazionale “Promenade della Moda” i designer da Kirghizistan, Israele, Svizzera, Italia, Romania, Serbia, Belgio hanno trasmesso al pubblico i valori dell’artigianato tradizionale in chiave moderna.

Ad aprire la sfilata è stato il designer della Svizzera David Lafitte Pagano con special guest la top model Diariata Niang. La nuova collezione “Pearls” Haute Couture Jewerly è ispirata alle donne raffigurate nei quadri del pittore italiano Giovanni Boldini (1842-1931). Donne sensuali avvolte in corsetti preziosi, nastri e tanti fili di perle, viaggiano in un arco temporale tra passato e futuro. I tessuti più preziosi come l’organza di seta e il pizzo di San Gallo, tessuti antichi reinterpretati e inseriti in nuovi contesti con ricami d’oro , perle e cristalli compongono la collezione. Un’esplosione di leggerezza e voglia di vivere. Un buon augurio per un miglior futuro tanto desiderato.

Brand “Kurbum” di Nazira Aidarova e Zulya Kemelbekova (Kyrghizstan) – La collezione “Eclectica” riguarda la scelta di cui ogni persona è dotata dalla nascita. E’ un misto di gusti e lo spirito del tempo, è la rinascita dei valori etnici e culturali nel mondo moderno, l’integrazione dell’eredità degli antenati sotto forma di ricami e stampe in un moderno stile sport chic.La collezione contiene sfumature di colori basici, con capi versatili e che possono combinarsi tra loro. Qui si intrecciano leggerezza e comfort, eleganza e il senso dello stile.

Brand “Irem Ünsalan” (Kyrghizstan) – Abiti esclusivi, accessori e gioielli per donna. Nome della collezione “La sposa del nomade”. Tutti sanno che c’erano e tutt’oggi ci sono ancora  molti popoli nomadi, gruppi etnici e tribù. Questa collezione non si riferisce a nessun popolo nomade particolare. È una collaborazione di culture diverse. La collezione si basa su un vestito rosso in seta giapponese. Il colore rosso è il simbolo della felicità, quindi le spose giapponesi indossavano un vestito rosso. Il feltro è presente in ogni outfit, perchè è uno dei materiali più antichi ricavati dalla lana. Inoltre, in ogni outfit ci sono molti amuleti che proteggono la sposa, che è inerente al tengrianismo  e allo sciamanesimo. La collezione e stata creata in collaborazione con la maestra del feltro Asel Asanbayeva.

Martina Bavaro nasce a Biella, famosa per il suo distretto tessile, ma per seguire il suo sogno si
trasferisce a Milano, dove si laurea in Fashion Design nel 2018 presso il prestigioso Istituto
Marangoni. Nello stesso anno la stilista viene selezionata per esporre la propria collezione come fashion designer emergente della famosa scuola di moda e presenta una collezione Couture a Milano
Unica. A seguito di questa esperienza si forma lavorando per alcuni brand, e nel 2020 lancia la
prima collezione del suo marchio. Il nuovo lusso tra femminilità ed eleganza senza tempo. Martina Bavaro rivoluziona dolcemente il concetto di lusso partendo dalla semplicità e dall’eleganza, ridisegnando ed impreziosendo i pezzi classici del guardaroba, riscoprendo così una nuova sartorialità fresca e delicata. La stilista crede fortemente nella bellezza che solo il vero Made in Italy e l’attenzione ai dettagli sanno trasmettere, attraverso le sapienti lavorazioni sartoriali e la qualità dei tessuti,
ricercando l’ispirazione tra viaggi e tradizioni. Elemento fondamentale e imprescindibile del Brand è la ricerca di una nuova femminile eleganza che la stilista stessa definisce “serene luxury”, un lusso mai ostentato ma fatto di piccoli dettagli, e di una identità ben definita; le donne immaginate dalla designer non hanno bisogno di eccessi per farsi notare. La loro è una bellezza che va al di là delle mode più effimere che va compresa, e per questo eternamente riconoscibile. La ricerca tessile è un percorso fondamentale delle collezioni Martina Bavaro, e mira alla qualità e al piacere tattile indossando un capo. Sete stampate, colorate, colori pastello e tessuti naturali sono i carry over di ogni stagione. Le linee richiamano le forme classiche, ma i capi Martina Bavaro hanno uno stile assolutamente contemporaneo in cui la vestibilità non costringe mai il corpo, regalando un inaspettato e piacevolissimo comfort pensato per una donna moderna che la designer ama immaginare viaggiatrice e impegnata, sempre attenta al suo stile. Il brand inoltre affianca una linea Couture, con capi unici di alta moda realizzati a mano in esclusiva per le sue clienti. Pensati per occasioni ed eventi speciali, soddisfano i desideri di una clientela dall’eleganza sobria e raffinata; i capi Couture si distinguono per la preziosità dei materiali, per le applicazioni ricamate a mano e per i volumi più elaborati alternati a linee più classiche.

Collection Madreperla  SS23 di Claudia Fasciana rappresenta la sua bella Sicilia – La collezione cerimonia “Madreperla” SS23, composta da 5 preziosi abiti ed ispirata alle meraviglie della natura, ha come soggetto il mare, che da sempre ci regala gioielli naturali dalla bellezza inestimabile, come coralli e perle, che fin dai tempi più remoti hanno adornato le donne nelle diverse epoche. Il mare, nella collezione “Madreperla”, viene raffigurato come fonte di vita e scrigno di tesori unici e di gran pregio e questo emerge da ogni singola creazione che è stata realizzata. L’abito simbolo di questa collezione è “Ariel”, delicato e fluttuante. L’abito, dal taglio in stile impero, presenta una gonna ampia in morbido tulle a strati e il dettaglio del fiore ventaglio ricorda i coralli e la vegetazione marina. Tessuti pregiati e cura dei dettagli rendono unici questi capi, ulteriormente impreziositi da abili ricami di strass eseguiti a mano. Ogni abito è elegante, raffinato, naturale e la donna che lo indossa non passa inosservata.

Design by Anna Laskin (Israele) – “Per me è importante lavorare con materiali naturali. Tutti i miei prodotti sono fatti a mano, realizzati in seta leggera e fluida e in morbida lana merino. Ogni articolo è unico! Sono capi di abbigliamento, borse, accessori memorabili. I capi di brand Design di Anna Laskin possono essere indossate in diversi modi. Ho chiamato la mia nuova collezione Colibri, L’uccello piccolo e colorato, è il simbolo della bellezza e amore, libertà e movimento. Colibrì – l’incarnazione dell’ottimismo, sconfinato, aiuta ad aprire i nostri cuori alla bellezza, ammirare i miracoli della vita, ricevere il piacere estetico e acquisire la capacità di creare. Epidemie, cataclismi, guerre… tutto lascia un segno nella nostra vita. Posso cambiare qualcosa? Sì, posso cambiare me stessa e il mio modo di vedere le cose. Posso cercare di essere più gentile, più tollerante, più attenta agli altri, amare me stessa e rispettare altre persone, indipendentemente dalla loro nazionalità, convinzioni politiche o religione.
Posso regalarti un buon umore e un’energia positiva che c’è in ogni oggetto realizzato da me con amore”.

Maria Mirmelstein (Israele) – Maria Mirmelstein presenta la sua nuova collezione primavera-estate 2023 che ha chiamato “Express yourself” cioè “Esprimi te stessa’”. È una sofisticata combinazione di stile e comfort, ideale per le circostanze di rapido cambiamento, con accento su look colorati ed estivi. La collezione è piena di una tavolozza di colori ricchi, sfumature e teneri rivelazioni. E l’elitarismo e la raffinatezza si ottengono grazie ai colori classici, bianco e nero. Taglio laccato, tessuti e lavorazioni di alta qualità. Come sempre, i suoi valori rimangono gli stessi. Dietro ogni look c’è il desiderio, l’opportunità e la libertà di una donna di essere se stessa! Dopotutto, ogni cosa è creata a mano ed è destinata a coloro che vogliono enfatizzare l’intera femminilità, indipendentemente dal tipo di fisico e dalle circostanze, che si tratta del tipo di abbigliamento da tutti i giorni.

Andresia by Alexandra Moisa. Tema “L’upcycling Flaire”. Alexandra Nata in Romania, ma di adozione italiana – Moda etica e responsabile, glamour ma sostenibile. La Missione di Andresia è data dalla valorizzazione dell’artigianato e decide di salvare la carta già esistente dando loro una seconda vita. Il processo è totalmente manuale, la carta viene completamente impermeabilizzata, piegata intrecciata e cucita a mano. La Capsule collection e fatta da colori vibranti, divertenti e anche di sfumature di nero e grigio. L’upcycling viene inventato nel 1994 che è ben diverso dal recycling, perchè l’obiettivo non è quello di far tornare l’oggetto alla stessa funzione, ma l’upcycling significa riutilizzare gli oggetti per creare un prodotto di maggiore qualità, reale o percepita.

La Piattaforma TFP TALENTS punta i riflettori sui nuovi talenti della moda Made in Italy, mettendo in luce la loro creatività attraverso importanti occasioni di visibilità e offrendo loro supporto nella creazione del loro brand emergente. La Piattaforma nasce con l’intento di offrire ai giovani designer e agli stilisti emergenti un servizio di fashion consulting pensato per guidarli nella creazione del loro brand moda, ma soprattutto l’idea è quella di promuovere al meglio i nuovi brand artigianali del Made in Italy attraverso una serie di strumenti come fashion contest, creazione di eventi e sfilate, visibilità con influencer e celebrity, pubblicazione su riviste di moda e social media e molte altre iniziative. In soli 3 anni TFP Talents ha creato una Community con oltre 300 stilisti emergenti e portato avanti diverse iniziative a supporto dei giovani designer che, soprattutto in un momento particolare come questo, hanno bisogno di tante opportunità. Sono tanti i progetti a cui la piattaforma TFP Talents lavora costantemente per offrire sempre maggiori opportunità ai suoi Fashion Talents. Per questo TFP Talents è orgogliosa di presentare il proprio collettivo di giovani stilisti e brand emergenti sulla passerella di Promenade della Moda, con le creazioni originali ed esclusive di alcuni nostri migliori talenti. In passerella il pubblico potrà ammirare completi da giorno e bellissimi gioielli, abiti da cocktail e da sera, tutti rigorosamente realizzati a mano con tecniche artigianali, tessuti e materiali di altissima qualità e un design unico e raffinato, ma soprattutto genuinamente Made in Italy.

Hanno sfilato le creazioni di: 
GIULIA IOSCO, giovane jewelry designer romana con una lunga esperienza per brand prestigiosi e in contesti internazionali, che porta in passerella i suoi gioielli collaborando con altri stilisti. Come artista, è costantemente alla ricerca di ogni tipo di sperimentazione e contaminazione artistica: il dialogo tra pigmento, materia e corpo è il cuore del suo concetto creativo. Dalla pittura alla scultura, dalle tecniche artigianali per la gioielleria al design di moda, ama creare con ogni forma espressiva. 
BOTTEGA BERNARD, brand emergente sostenibile toscano di moda maschile e femminile dallo stile casual chic minimale che rivisita il classico sartoriale in chiave contemporanea. Il brand pratica l’antica arte del “fatto a mano”, prendendo il tempo necessario per fare le cose per bene e per essere attenti ad ogni dettaglio, ricercando con passione e cura i migliori tessuti 100% Made in Italy sostenibili e naturali. 
ANNETTE, brand della fashion designer emergente di origine serba Ana Matić. Il marchio vuole rappresentare un mix mai banale di modelli classici e stile rock, con uno sguardo sempre rivolto all’arte soprattutto astratta. Le collezioni menswear di Annette combinano insieme materiali e stili diversi tra loro, con una attenta esplorazione delle forme e dei volumi, dei giochi cromatici e di tessuto.
MELINDA MICCICHÈ è una giovane fashion designer siciliana i cui abiti portano un importante significato con sé, quello di sapere fare della moda un’arte. I suoi lavori raccontano la perseveranza, la voglia di creare qualcosa di nuovo in cui arte, moda e artigianato diventano i capisaldi della mia ricerca. Le sue collezioni hanno lo scopo di valorizzare l’individualità della donna, la sua forza, la volontà e capacità di superare sofferenze e soprusi. Gli abiti non sono solo oggetto di desiderio femminile, ma simbolo della propria rinascita.
FILIPPO FRANCIA è un giovane stilista marchigiano per il quale la moda è sempre stata un mezzo per manifestare stati d’animo, concetti, pensieri e turbamenti, per allontanarsi dagli stereotipi e dalle falsità, avvicinandosi alla realtà concreta. Il designer sperimenta, taglia, cuce e interpreta i tessuti come se fossero un supporto pittorico, gioca con le forme, i pieni e i vuoti per valorizzare l’espressività chiaroscurale del tessuto e del ricamo dell’abito, così come la predominanza di alcuni elementi
rispetto ad altri, in un gioco di contrasti.
GRAZIA IEVA, presenta una anteprima della sua collezione seasonless ispirata alla forza
di una femminilità sussurrata, di una moderna eleganza che non ha bisogno di urlare per farsi sentire. Un New Feminism che affonda le proprie radici culturali in un passato Ottocentesco e Novecentesco, alle origini del primo Femminismo e delle Suffragette, le cui istanze vengono rivisitate in chiave concettuale attraverso la creazione di capi dall’eterna bellezza e dall’altissima qualità.
CRIMOSH by Cristina Mocchiutti, un brand emergente di abbigliamento donna che vuole trasformare un’ispirazione in pure armonia, realizzando capi che esaltino la femminilità in ogni momento della giornata, emozionando l’indossatrice stessa ancor prima dell’osservatore esterno. Elemento fondamentale del brand è il cristallo Svarowski, decorazione ricorrente nelle collezioni che finisce per dare forma al logo stesso.
N° 8 PROJECT by Irene Famiano è un brand di capi esclusivi, disegnati e realizzati in Italia con materie prime accuratamente selezionate. Ogni capo è progettato da zero per essere unico, dalla scelta dei materiali ad ogni singolo dettaglio. L’attenzione massima viene data alla qualità della confezione, ogni capo è costruito artigianalmente con la massima cura e può essere personalizzato su richiesta del
cliente.
MARIA BUDA è una stilista e sarta di origine calabrese ma che vive e lavora a Genova. Fulcro del suo brand è l’unicità, ricercata attraverso l’accostamento particolare di colori e di tessuti, un design sostenibile e una grande qualità sartoriale. Il brand emergente vuole vestire le donne contemporanee in modo elegante e confortevole, una moda pensata per una donna in carriera e sicura di sé, ma anche per chi vuole rendere indimenticabile un’occasione importante.
ANNALISA DI LAZZARO, giovane fashion designer calabrese con una forte attenzione per i dettagli, per l’importanza della sartorialità italiana e per la ricerca di materiali unici e sostenibili. Annalisa sostiene la tradizione italiana con uno sguardo al futuro: le sue collezioni nascono da profonde sperimentazioni in tema di sostenibilità per un risultato di qualità e ricercatezza estetica, sempre votate alla ricerca di un nuovo romanticismo.
ANDREANA BONO è una designer emergente di origine toscana ma che vive e lavora a Mantova, che ama vestire le donne con eleganza e un pizzico di grinta, per celebrare l’amore per la vita e per la bellezza che ci circonda. Ispirandosi al mondo dell’arte e della cultura, i suoi capi rivelano la sensualità del corpo e giocano con il contrasto tra un moderno romanticismo fatto di nuvole leggere di tessuti impalpabili e l’audacia di forme, colori e decori scintillanti, in un perpetuo gioco tra maschile e femminile, tra classico e contemporaneo.

Brand “Lina de Lang” (Belgio) – E’ giovanissima, ha appena compiuto 14 anni, viene da Belgio. Perché aspettare di essere adulti per realizzare accessori ed abiti? La creatività non attende! Lei si rivolge a giovani appassionati di moda con l’obiettivo di trasmettere loro la voglia di mettersi alla prova e di conoscere un mondo complesso ed affascinante. Ha nominato la sua collezione “Speranza alla deriva”. Gli ingredienti della collezione sono cotone e poliestere. La collezione è pensata e dedicata ai bambini in una situazione dura e difficile. I bambini sono creature più vulnerabili nel mondo. Alcuni esempi sono: conflitti di guerra, aggressioni, pandemie e le condizioni economiche. I bambini mostrano le loro emozioni attraverso cose diverse. Lo mostro attraverso i miei disegni. La giovane designer tramite la sua collezione mostra la purezza e l’onestà dei bambini. Mai perdere la speranza! Questo è il motto di questa collezione.

Brand KaosCreativo di Chiara Bottura – “Road Trips & Movie Stars” SS2023. Città lontane e percorsi imprevedibili, mete e nuove partenze, trama scritta a metà. Protagoniste le eroine più amate del cinema – da Kill Bill a Pretty Woman – vivono nuove storie in costumi firmati KaosCreativo. Città metropolitane e fughe romantiche, viaggi mistici e altri in incognito. Messaggi in codice stampati su giacchine eccentriche come manifesti, un abito da sposa nascosto nella valigia, rose ovunque. Una collezione dinamica e femminile, talvolta isterica, complice di avventure indimenticabili. Linee asciutte che disegnano il corpo e tagli essenziali che lasciano spazio a tessuti sofisticati e abbinamenti eccentrici, stampe serigrafiche come opere d’arte su una tela.

A chiudere lo show è stato l’abito da sposa realizzato da Francesca Comito, designer ed events planner dopo una mirata formazione trasforma in professione le passioni di sempre, lavora e vive tra Milano e Perugia con clienti in tutta Italia, realizza collezioni esclusive e abiti personalizzati. La ricercatezza parte da un dettaglio e si evolve nello stile Made in Italy.

Il Fashion show Internazionale Promenade della Moda è stato davvero un successo che è andato oltre ogni aspettativa. Chiunque ha collaborato, ha preso a cuore un pezzo dell’organizzazione di questo evento e lo ha curato al massimo. Il risultato finale ha sorpreso tutti.

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