Conclusa ArtDate 2025

Si è conclusa la 15a edizione di ArtDate, il Festival di arte contemporanea organizzato da The Blank contemporary art, sostenuto da Regione Lombardia e Comune di Bergamo.

Quattro giorni e oltre quaranta appuntamenti tra talk, performance, conferenze, proiezioni e laboratori che hanno coinvolto oltre diecimila persone e esplorato il tema del SILENZIO declinato in una molteplice varietà di linguaggi e sfumature.

La prossima edizione di ArtDate, la 16a, si terrà dal 12 al 15 novembre 2026 e avrà per tema: MAGIA.

Il Direttore Artistico Stefano Raimondi ha sottolineato: “Si è conclusa un’edizione davvero straordinaria, che è riuscita a celebrare nel migliore dei modi i quindici anni di fondazione di The Blank, attraverso un programma variegato e di qualità, capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo, valorizzare gli operatori culturali del territorio e accogliere visioni internazionali. Grazie al lavoro di squadra ArtDate e più in generale le attività dell’associazione stanno contribuendo in maniera rilevante a posizione la città di Bergamo sulla grande mappa dell’arte contemporanea e questo è un valido motivo per metterci già al lavoro sulla prossima edizione”.

La serata di giovedì 13 novembre ha dato avvio al festival con l’inaugurazione di That Person’s Heaven, mostra personale dell’artista americano Matt Mullican, a cura di Stefano Raimondi, organizzata a Palazzo della Ragione. Una grande installazione ha segnato il ritorno in Italia dell’artista dopo l’esposizione presso Pirelli Hangar Bicocca del 2018. Il titolo si riferisce a That Person, un personaggio specifico che Mullican incarna durante le sue sessioni ipnotiche e che ne abita il corpo e la voce. E proprio in stato di ipnosi è stata realizzata l’opera concepita appositamente per il Palazzo in collaborazione con Aquafil SpA e Radici Pietro Industries & Brands S.p.A. Fino al 18 gennaio 2026 i visitatori potranno ammirare un monumentale tappeto di 16×16 metri composto da 32 lavori realizzati in fibre sintetiche in bianco e nero e in rosso di uguali dimensioni. Durante il festival si sono svolti workshop e attività che hanno permesso di fruire dell’opera di Mullican in maniera differente, ampliandone il significato: ne sono stati un esempio i laboratori per bambini a cura di Manuela Sormani e la performance di danza di Annamaria Ajmone.

Venerdì 14 novembre, in collaborazione con l’Accademia di belle arti G. Carrara, si è svolta la conferenza del critico e curatore Christian Caliandro, Silenzio e responsabilità dell’arte contemporanea, che ha analizzato il tema del Festival dalla sua prospettiva di storico dell’arte. In serata, la proiezione del documentario Farebbero tutti silenzio, ha offerto uno sguardo non convenzionale sul mondo degli ultrà del calcio. A fine proiezione, si è svolto un talk con il regista Andrea Zambelli e la partecipazione di Andrea Mastrovito (artista e regista), autore di una monumentale opera pittorica (una coreografia da stadio), dedicata al sentimento della curva, che riproduce l’immagine storica della squadra dell’Atalanta che il 2 giugno 1963 alzava la Coppa Italia.

La giornata di sabato 15 novembre ha visto l’apertura al pubblico, presso il Tempietto di Santa Croce, di Echo / The Beyond, installazione sonora di Mario Carminati, a cura di Elisa Muscatelli: uno spazio sonoro dove il canto delle cicale si intreccia a voci umane in un viaggio tra mito, silenzio e contemporaneità. L’esperienza è stata arricchita dalle visite guidate a cura di Fondazione Adriano Bernareggi.

Al Monastero del Carmine è stata proiettata Silent Conversation, una video proiezione in 16 mm di Eva Gioloincentrata su sequenze mute di abbracci; si è inoltre svolta la presentazione del teaser del progetto Baita dei ricordi. Scie, segni e memorie di montagna realizzato grazie al bando Olimpiadi della cultura finanziato da Regione Lombardia con il sostegno di Fondazione Milano Cortina e nel pomeriggio, il GALLERIES TIME. In serata, al Monastero del Carmine, The Blank ha festeggiato i suoi 15 anni di attività con la performance CANONE INFINITOXTENDED di Lorenzo Senni, anticipata dall’apertura di Soft Cou con HORSESHOE LIVE.

Domenica 16 novembre si è svolta l’apertura della casa studio di Luigi Ravasio e degli studi degli artisti coinvolti in questa 15° edizione di ArtDate: Emma Ciceri, Dario Tironi, Chiara Brambilla, Giulia Cosio, Chiara Gambirasio,Diego Gualandris, Pierluigi Piantanida, Marco Rossi, Claudio Troncone, Luisella Traversi Guerra.

Infine, alla Sala dell’Orologio, hanno chiuso il festival la conferenza del logico e matematico Piergiorgio Odifreddi, Il silenzio, il vuoto, il nulla, lo zero, che ha analizzato il tema del Festival spaziando dalla filosofia alla fisica, e la sonorizzazione dal vivo di NOCTAMBULO (Jacopo Biffi e Mauro Frugiuele) di una serie di film di Maya Deren, evento realizzato in collaborazione con Bergamo Film Meeting.

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