Le emozioni di Maria Umanets

L’Artista Maria Umanets (https://www.instagram.com/mariaumanets_art/), nata in Ucraina, è Laureata all’Università Nazionale di Costruzione e Architettura di Kiev. Dal punto di vista artistico ha sempre voglia di migliorare e migliorarsi e, per poter eventualmente imparare qualcosa di nuovo, frequenta qualche masterclass di artisti importanti e famosi.

Negli ultimi 10 anni Maria ha vissuto in Europa e in Asia. Nel 2022, con l’inizio della guerra della Russia contro l’Ucraina, si è trasferita in Svizzera.

Ha sempre amato disegnare. Quando era piccola chiese alla madre di disegnare per lei una principessa ma il risultato non fu di suo gradimento e… “così ho preso le matite e ho iniziato a riprodurre con passione le principesse Disney dai libri. Ho passato molti giorni a disegnare, dalla mattina fino a tardi, finché non sono riuscita a farle quasi uguali…”. Fu così che capì di avere un talento per la pittura.

Le sue opere rappresentano le emozioni generate, in lei, dai temi sociali e dall’essere umano nella sua complessità, con il desiderio di attirare l’attenzione su di essi.

Lavora con dipinti a olio e acrilici. Dal 2023, l’Artista ha sviluppato un suo stile artistico unico, combinando tecniche tradizionali con una sua personale ricerca: colori che brillano al buio o nella penombra. Accumulando energia luminosa, diventano visibili nell’oscurità, per esaltare così la profondità e il significato del tema dell’opera.

Fra le Mostre più importanti degli ultimi anni, sono da ricordare: 2022 – Mostra Collettiva d’Arte Contemporanea Autunno a Zurigo (Svizzera); Mostra Collettiva Lugano Creativa a Lugano (Svizzera); Mostra Collettiva Sostegno artistico ai pazienti oncologici a Zurigo (Svizzera); Mostra Collettiva d’Arte Ucraina a Zurigo (Svizzera); Mostra Personale Salvare la Fauna selvatica a Bellinzona (Svizzera). 2023 – Mostra Collettiva Giornate della Cultura ucraina a Lugano (Svizzera); Mostra Collettiva Internazionale e Simposio Artistico Internazionale a Rizokarpaso (Cipro); Mostra Collettiva Expo Arte come cura per il trauma nazionale a Lugano (Svizzera); Mostra Collettiva Milano Art Design Week a Milano (Italia). 2024 – Mostra Collettiva online Biafarin; Mostra Collettiva Milano Moda Arte a Milano (Italia); Mostra Collettiva Generazioni di Guerra a Kiev (Ucraina); Mostra Collettiva Tirana International Art a Tirana (Albania); Mostra Collettiva online Voila; Mostra Collettiva Euro Kosova a Pristina (Kosovo); Mostra Collettiva Giardini Invisibili a Kiev (Ucraina). 2025 – Mostra Collettiva online Temporaneamente qui; Mostra Collettiva Tra i Mondi a Kiev (Ucraina).

Molte sue opere sono presenti in collezioni private in Usa, Svizzera, Italia, Cina, Albania, Kosovo, Cipro, Belgio, Ucraina, …

Tra i Premi più importanti ricevuti, da ricordare Art Beyond Borders 2023 (Per meriti artistici e creativi) e Gran Premio Donne in Rinascita XII Edizione 2023 (Vincitrice), entrambi a Milano (Italia).

Ogni opera ha uno spazio nel cuore dell’Artista ma gli ultimi dipinti, anche perché hanno come soggetto le figlie, generano una piccola emozione in più. Stiamo parlando di “Primo giorno di Scuola” (Olio su tela 150×100 cm – 2025) e “Questo per me è vitale” (Tecnica mista 90×70 cm – 2025) della serie ”Prima di tutto” che… “esplora la questione della fragilità dell’anima di un bambino. Ogni neonato è unico. Portano una scintilla del loro talento e del loro mondo interiore dal grembo materno. Troppo spesso i genitori e la società trascurano questa scintilla e la delicatezza dell’anima di un bambino. Gli adulti rompono con forza l’armonia del mondo interiore del bambino, modellandolo secondo le proprie aspettative. Ogni società costruisce un sistema che coltiva individui che sono utili a quel sistema. Attraverso i miei dipinti, esorto gli adulti, i futuri genitori e la società nel suo insieme, a riflettere sulla conservazione dell’essenza delicata e fragile dell’infanzia. Tuttavia, gli adulti, spesso a causa dell’esaurimento e dei limiti, consapevolmente o inconsapevolmente, impongono la propria volontà, privando i bambini della possibilità di prosperare”.

E poi Maria Umanets ha ricordato con piacere anche Gossip 2024 (Dittico colori acrilici su tela 200×120 cm – 2024) della serie “Inquisizione moderna” che… “esplora la questione del giudicare le donne in base al loro aspetto nella società moderna. Attraverso le immagini, si affronta il tema del bullismo sessista, dove la bellezza è spesso oggetto di disprezzo, soprattutto da parte degli uomini. Come durante l’Inquisizione, una bella donna è spesso vittima di desiderio lussurioso o di invidia. Le donne si confrontano con lo stereotipo secondo cui il loro successo e la loro bellezza non sono dovuti ai propri sforzi e al duro lavoro, ma all’aiuto di un uomo ricco o a un fugace colpo di fortuna. Questi dipinti sfidano l’idea che una bella donna non possa essere indipendente e richiedono una rivalutazione delle norme sociali che circondano la percezione della bellezza”.

Website: https://mariaumanets.com/
Instagram: https://www.instagram.com/mariaumanets_art/

a cura di Vito Conversano

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