La collezione Primavera-Estate 2027 di Mirco Giovannini racconta una femminilità libera e spontanea attraverso una maglieria che segue il corpo e ne accompagna il movimento. Forme leggere, trasparenze e lavorazioni sottili danno vita a capi pensati per una donna che vive e si esprime seguendo il proprio ritmo.
Dopo Knitsugi, la collezione Autunno-Inverno dedicata al tema della rinascita, Mirco Giovannini torna a esplorare l’arte e la cultura giapponese, aprendo un nuovo capitolo del suo racconto. Dalla ricomposizione alla libertà, la Spring Summer 2027 guarda a ciò che viene dopo: ritrovare la leggerezza, il movimento e la libertà di scegliere la propria direzione.
Knit and Soul prende forma a partire da un’immagine ritrovata: una libellula su un’antica coperta in fiandra di cotone degli anni Settanta, sospesa sopra un campo di grano. Un dettaglio dal sapore vintage che Mirco Giovannini recupera e reinterpreta, facendone uno degli elementi centrali della collezione. Il riferimento conduce ancora una volta al Giappone, dove la libellula è tradizionalmente considerata un simbolo di buon auspicio ed è storicamente legata anche alla cultura dei samurai, nella quale ricorre come motivo decorativo. Mirco Giovannini ne rilegge oggi la simbologia in chiave contemporanea: jacquard e intarsi la portano sui capi della Spring Summer 2027, dove diventa espressione di leggerezza, movimento e libertà.

La maglieria, cuore del brand, si fa sottile e leggera. Lino, cotone e viscosa dall’effetto bagnato vengono lavorati nelle finezze 18, 14 e 12, dando vita a trasparenze, trafori e lavorazioni che accompagnano il corpo con naturalezza. Cardigan e T-shirt accolgono la libellula attraverso jacquard e intarsi, mentre abiti e canotte giocano con sovrapposizioni e trasparenze. I capi seguono il corpo senza costringerlo, quasi come una seconda pelle.
Parole e messaggi diventano parte della collezione. “Soul Bound”, “Runway” e altre scritte accompagnano i capi, rafforzando un racconto fatto di energia, movimento e libertà di espressione. La donna immaginata da Mirco Giovannini è dinamica, attraversa la città e vive il proprio corpo con naturalezza, seguendo il proprio ritmo e la propria direzione.
Il guardaroba si completa con gonne dall’effetto sovrapposto, pantaloni in organza rigida e gabardina stretch, maxi-piegoni e volumi definiti. Cinture e bordature in maglia costruiscono i fascioni di pantaloni e bermuda, creando un incontro tra sartorialità e knitwear.
La palette parte dai toni naturali dell’écru, gardenia, tabacco, bronzo, cacao e giada, attraversa i grigi ferro e si accende con giallo topazio e viola ametista, fino alle tonalità più profonde del blu e del nero. Colori naturali e accenti più intensi si alternano dando carattere ai diversi capi.
La ricerca sulla maglieria e la cura delle lavorazioni restano al centro del lavoro di Mirco Giovannini. Knit and Soul è interamente Made in Italy e prende forma nell’atelier del brand, dove ogni capo viene sviluppato e rifinito attraverso l’incontro tra sapere artigianale e ricerca contemporanea.


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